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	<title>OneMoreTrip</title>
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		<title>Capodanno australia</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 20:25:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Uno tra i paesi pi&#249; lontani e ambiti&#8230;&#8230;ma ci vogliono dalle 22 alle 35 ore di aereo per arrivare a Sidney!!! In questo periodo nell&#39;emisfero Australe siamo all&#39;inizi dell&#39;estate! Che meraviglia vedere i Babbi Natale che fanno surf tra le onde dell&#39;Oceano Pacifico!
Di sicuro non &#232; il viaggio pi&#249; economico, solo per il biglietto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno tra i paesi pi&ugrave; lontani e ambiti&#8230;&#8230;ma ci vogliono dalle 22 alle 35 ore di aereo per arrivare a <strong>Sidney!</strong>!! <br />In questo periodo nell&#39;<strong>emisfero Australe</strong> siamo all&#39;inizi dell&#39;estate! Che meraviglia vedere i Babbi Natale che fanno surf tra le onde dell&#39;Oceano Pacifico!</p>
<p>Di sicuro non &egrave; il <strong>viaggio pi&ugrave; economico</strong>, solo per il <strong>biglietto di andata</strong> e ritorno si spendono all&#39;incirca 3.000/3.500 euro a persona, ma certamente uno dei pi&ugrave; ambiti.</p>
<p>Per entrare in questa Nazione ricordo che bisogna essere in possesso di un passaporto valido, visto turistico che avr&agrave; validit&agrave; per un soggiorno di massimo 3 mesi. Se si ha intenzione di soggiornare fino a 6 mesi bisogna fare un&#39;apposita domanda all&#39;ambasciata australiana che si trova a Roma in via Alessandria, 215. La moneta &egrave; il Dollaro Australiano. La lingua ufficiale &egrave; l&#39;inglese.</p>
<p>Flora e fauna tra le pi&ugrave;&nbsp; svariate, ai nostri occhi europei anche tra le pi&ugrave; strane, sono tra le attrattive maggiori di questo enorme Paese, ma anche belle citt&agrave;, assolutamente moderne, anche perch&eacute; l&#39;Australia &egrave; stata occupata solo 200 anni fa. Sidney offre diverse possibilit&agrave; di poter fare escursioni anche all&#39;interno del deserto, caratteristico per i sui mutevoli colori, anche se quello predominante sicuramente &egrave; il rosso. I canyon e le strade sterrate la fanno da padrone, &egrave; consigliabile scegliere delle gite guidate, ma se si vuole avventurarsi da soli &egrave; quasi obbligatorio affittare una fuori strada. Non solo &egrave; possibile fare anche delle gite o alcune mini crociere con ferry-boat.</p>
<p>La cucina australiana &egrave; ricca di frutta e verdura. Alcune coltivazioni sono simili alle nostre, ma ci sono delle prelibatezze autoctone abbastanza sorprendenti, come, ad esempio, l&#39;anones, una mela al sapore di cannella.</p>
<p>L&#39;allevamento di bovini e ovini &egrave; fiorente, ma, se si cercano sapori tipici, il canguro, l&#39;em&ugrave; e il bisonte sono tra le carni pi&ugrave; &ldquo;strane&rdquo; che si possono assaggiare.</p>
<p>Non solo, anche i prodotti ittici hanno le loro specialit&agrave; come barramundi, un grosso pesce che ricorda il tonno o il pesca spada.</p>
<p>Raccontateci come &egrave; andato il vostro viaggio!!!</p>
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		<itunes:summary>Uno tra i paesi più lontani e ambiti......ma ci vogliono dalle 22 alle 35 ore di aereo per arrivare a Sidney!!! In questo periodo nell#39;emisfero Australe siamo all#39;inizi dell#39;estate! Che meraviglia vedere i Babbi Natale che fanno surf tra le onde dell#39;Oceano Pacifico!Di sicuro non è il viaggio più economico, solo per il biglietto di andata e ritorno si spendono all#39;incirca 3.000/3.500 euro a persona, ma certamente uno dei più ambiti.Per entrare in questa Nazione ricordo che bisogna essere in possesso di un passaporto valido, visto turistico che avrà validità per un soggiorno di massimo 3 mesi. Se si ha intenzione di soggiornare fino a 6 mesi bisogna fare un#39;apposita domanda all#39;ambasciata australiana che si trova a Roma in via Alessandria, 215. La moneta è il Dollaro Australiano. La lingua ufficiale è l#39;inglese.Flora e fauna tra le più  svariate, ai nostri occhi europei anche tra le più strane, sono tra le attrattive maggiori di questo enorme Paese, ma anche belle città, assolutamente moderne, anche perché l#39;Australia è stata occupata solo 200 anni fa. Sidney offre diverse possibilità di poter fare escursioni anche all#39;interno del deserto, caratteristico per i sui mutevoli colori, anche se quello predominante sicuramente è il rosso. I canyon e le strade sterrate la fanno da padrone, è consigliabile scegliere delle gite guidate, ma se si vuole avventurarsi da soli è quasi obbligatorio affittare una fuori strada. Non solo è possibile fare anche delle gite o alcune mini crociere con ferry-boat.La cucina australiana è ricca di frutta e verdura. Alcune coltivazioni sono simili alle nostre, ma ci sono delle prelibatezze autoctone abbastanza sorprendenti, come, ad esempio, l#39;anones, una mela al sapore di cannella.L#39;allevamento di bovini e ovini è fiorente, ma, se si cercano sapori tipici, il canguro, l#39;emù e il bisonte sono tra le carni più #8220;strane#8221; che si possono assaggiare.Non solo, anche i prodotti ittici hanno le loro specialità come barramundi, un grosso pesce che ricorda il tonno o il pesca spada.Raccontateci come è andato il vostro viaggio!!!</itunes:summary>
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		<title>Capodanno a New York</title>
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		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 08:16:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Che dire&#8230;. vale la pena farsi dalle 8 alle 10 ore di volo per arrivare al JFK (aeroporto internazionale di NY), prendere un taxi e farsi trasportare nella magia di Times Square la notte di capodanno? B&#233; decidete voi&#8230;&#8230; 
Anche se gli Stati Uniti d&#39;America non sono la mia meta preferita, devo dire che l&#39;esperienza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che dire&#8230;. vale la pena farsi dalle 8 alle 10 ore di <strong>volo per arrivare al JFK</strong> (<strong>aeroporto internazionale di NY</strong>), prendere un taxi e farsi trasportare nella magia di <strong>Times Square</strong> la notte di capodanno? B&eacute; decidete voi&#8230;&#8230; </p>
<p>Anche se gli Stati Uniti d&#39;America non sono la mia meta preferita, devo dire che l&#39;<strong>esperienza di un capodanno nella piazza pi&ugrave; famosa al mondo</strong>, sinceramente non me la perderei.</p>
<p>Le feste si avvicinano e tutti noi sentiamo l&#39;esigenza di una pausa per far partire al meglio l&#39;anno nuovo. Cosa c&#39;&egrave; di meglio di una notte al gelo, schiacciati da migliaia di persone urlanti, sommersi da miriadi di luci? Non so&#8230; c&#39;&egrave; qualcosa di masochistico nell&#39;affrontare la notte pi&ugrave; festaiola dell&#39;anno a Times Square.</p>
<p>Ma come &egrave; nata la tradizione dei Newyorchesi&nbsp; di inneggiare al nuovo anno proprio l&igrave;? Tutto nacque la notte tra il 1907 e il1908, quando fu fatta cadere una palla che simboleggiava il capodanno, proprio a Times Square. Da quella notte una bolgia infernale di gente si riversa la notte di San Silvestro, al centro di Manhattan per ammirare la sfera di cristallo che viene fatta scivolare lungo un&#39;asta, dando il benvenuto all&#39;anno nuovo.</p>
<p>Chi c&#39;&egrave; stato afferma che non &egrave; poi cos&igrave; divertente, perch&eacute; il freddo &egrave; davvero tagliente, e, passata l&#39;euforia della mezzanotte, tutti tornano a casa, lasciando la piazza inesorabilmente deserta. Sar&agrave;, ma poter dire almeno una volta nella vita: &ldquo;C&#39;ero anch&#39;io&rdquo; non credo sia male.</p>
<p>Mia figlia &egrave; stata quest&#39;estate a New York, ne &egrave; rimasta affascinata, negozi immensi, aperti 24 ore su 24, la possibilit&agrave; di trovare davvero qualunque cosa, ma mi ha confessato che non ci vivrebbe mai. Troppo caotica! Ma da vedere, almeno per una volta. Allora, quale occasione migliore delle feste?!?</p>
<p>Una piccola curiosit&agrave;, che mi rende abbastanza orgogliosa, all&#39;andata, mia figlia, ha preso un aereo americano (se non ricordo male era della Delta Airlines), mentre al ritorno uno dell&#39;Alitalia&#8230;. La nostra compagnia ha battuto quella americana in fatto di comodit&agrave;, gentilezza e&#8230;udite udite, puntualit&agrave;!</p>
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		<itunes:summary>Che dire.... vale la pena farsi dalle 8 alle 10 ore di volo per arrivare al JFK (aeroporto internazionale di NY), prendere un taxi e farsi trasportare nella magia di Times Square la notte di capodanno? Bé decidete voi...... Anche se gli Stati Uniti d#39;America non sono la mia meta preferita, devo dire che l#39;esperienza di un capodanno nella piazza più famosa al mondo, sinceramente non me la perderei.Le feste si avvicinano e tutti noi sentiamo l#39;esigenza di una pausa per far partire al meglio l#39;anno nuovo. Cosa c#39;è di meglio di una notte al gelo, schiacciati da migliaia di persone urlanti, sommersi da miriadi di luci? Non so... c#39;è qualcosa di masochistico nell#39;affrontare la notte più festaiola dell#39;anno a Times Square.Ma come è nata la tradizione dei Newyorchesi  di inneggiare al nuovo anno proprio lì? Tutto nacque la notte tra il 1907 e il1908, quando fu fatta cadere una palla che simboleggiava il capodanno, proprio a Times Square. Da quella notte una bolgia infernale di gente si riversa la notte di San Silvestro, al centro di Manhattan per ammirare la sfera di cristallo che viene fatta scivolare lungo un#39;asta, dando il benvenuto all#39;anno nuovo.Chi c#39;è stato afferma che non è poi così divertente, perché il freddo è davvero tagliente, e, passata l#39;euforia della mezzanotte, tutti tornano a casa, lasciando la piazza inesorabilmente deserta. Sarà, ma poter dire almeno una volta nella vita: #8220;C#39;ero anch#39;io#8221; non credo sia male.Mia figlia è stata quest#39;estate a New York, ne è rimasta affascinata, negozi immensi, aperti 24 ore su 24, la possibilità di trovare davvero qualunque cosa, ma mi ha confessato che non ci vivrebbe mai. Troppo caotica! Ma da vedere, almeno per una volta. Allora, quale occasione migliore delle feste?!?Una piccola curiosità, che mi rende abbastanza orgogliosa, all#39;andata, mia figlia, ha preso un aereo americano (se non ricordo male era della Delta Airlines), mentre al ritorno uno dell#39;Alitalia.... La nostra compagnia ha battuto quella americana in fatto di comodità, gentilezza e...udite udite, puntualità!</itunes:summary>
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		<title>Amsterdam, la Venezia del Nord</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:24:38 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Piu&#39; piccola del nostro Piemonte e Lombardia messi insieme, l&#39;Olanda e&#39; uno dei luoghi pi&#249; interessanti d&#39; Europa. Le famose basse terre o Nederland vengono chiamate cos&#236; per la curiosa conformazione geologica che pone una vasta parte del suo territorio parecchi metri sotto la superficie del Mare Del Nord.
Protette dalle maree da&#160; una enorme e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Piu&#39; piccola del nostro Piemonte e Lombardia messi insieme, l&#39;<strong>Olanda</strong> e&#39; uno dei luoghi pi&ugrave; interessanti d&#39; Europa. Le <strong>famose basse terre o Nederland</strong> vengono chiamate cos&igrave; per la curiosa conformazione geologica che pone una vasta parte del suo territorio parecchi metri sotto la superficie del Mare Del Nord.</p>
<p>Protette dalle maree da&nbsp; una enorme e complicata rete di canali e da grandissime dighe, le Nederland sono soprattutto&nbsp; una delle mete turistiche pi&ugrave; apprezzate. Personalmente ho visitato l&#39;Olanda un paio di volte. Sono rimasto veramente affascinato dall&#39;Olanda.</p>
<p>Amsterdam, la Venezia del nord &egrave; veramente unica nel suo genere.&nbsp; Sviluppatasi ai lati del fiume Amstel, la citt&agrave; offre vastissime attrazioni. Piazza DAM &egrave; il cuore di Amsterdam, costruita nel 1270 deve il suo nome,&nbsp; &#39;Dam&#39;&nbsp; , proprio alla funzione che svolgeva, cio&egrave; quella di &#39;Diga&#39;&nbsp; ai lati del fiume. La piazza &egrave; dominata dallo stupendo palazzo reale che Napoleone fece suo nel 1808 . Costruito in pietra bianca (del cui candore non &egrave; rimasta traccia) nel XVII era l&#39;edificio secolare pi&ugrave; grande d&#39;Europa. Ora fa parte dei tre palazzi dove dimorano i reali d&#39;Olanda usato per feste e ricevimenti.</p>
<p>Il mercato Albert Cuyp &egrave; una delle attrazioni della citt&agrave;, aperto dal luned&igrave; al sabato dalle 9,00 alle 17,00.</p>
<p>Ma Amsterdam offre anche bellissimi itinerari della cultura come il Rijkmuseum, dove si possono ammirare le opere di Rembrandt, il Van Gogh museum dove sono conservate le tele pi&ugrave; importanti del grande pittore fiammingo.</p>
<p>Infine un piccolo consiglio, se vi trovate nella capitale olandese, andate a visitare la casa di Anna Frank, un emozionante tuffo in quello che &egrave; stato l&#39;orrore dei deportati ebrei ai tempi del nazismo.</p>
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		<itunes:summary>Piu#39; piccola del nostro Piemonte e Lombardia messi insieme, l#39;Olanda e#39; uno dei luoghi più interessanti d#39; Europa. Le famose basse terre o Nederland vengono chiamate così per la curiosa conformazione geologica che pone una vasta parte del suo territorio parecchi metri sotto la superficie del Mare Del Nord.Protette dalle maree da  una enorme e complicata rete di canali e da grandissime dighe, le Nederland sono soprattutto  una delle mete turistiche più apprezzate. Personalmente ho visitato l#39;Olanda un paio di volte. Sono rimasto veramente affascinato dall#39;Olanda.Amsterdam, la Venezia del nord è veramente unica nel suo genere.  Sviluppatasi ai lati del fiume Amstel, la città offre vastissime attrazioni. Piazza DAM è il cuore di Amsterdam, costruita nel 1270 deve il suo nome,  #39;Dam#39;  , proprio alla funzione che svolgeva, cioè quella di #39;Diga#39;  ai lati del fiume. La piazza è dominata dallo stupendo palazzo reale che Napoleone fece suo nel 1808 . Costruito in pietra bianca (del cui candore non è rimasta traccia) nel XVII era l#39;edificio secolare più grande d#39;Europa. Ora fa parte dei tre palazzi dove dimorano i reali d#39;Olanda usato per feste e ricevimenti.Il mercato Albert Cuyp è una delle attrazioni della città, aperto dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 17,00.Ma Amsterdam offre anche bellissimi itinerari della cultura come il Rijkmuseum, dove si possono ammirare le opere di Rembrandt, il Van Gogh museum dove sono conservate le tele più importanti del grande pittore fiammingo.Infine un piccolo consiglio, se vi trovate nella capitale olandese, andate a visitare la casa di Anna Frank, un emozionante tuffo in quello che è stato l#39;orrore dei deportati ebrei ai tempi del nazismo.</itunes:summary>
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		<title>Gita in Umbria, tra bellezza naturale e cultura</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 12:54:34 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Umbria &#232; una regione ancora tutta da scoprire. La bellezza naturale &#232; uguagliata solo da quella culturale. Assisi, Gubbio, Norcia, Perugia sono solo alcuni esempi delle meraviglie che questa regione pu&#242; offrire. Situata nel centro dell&#8217;Italia, non &#232; bagnata dal mare, per cui la fa da padrone la campagna e il paesaggio collinare, che rendono&#160; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>L&rsquo;Umbria &egrave; una regione</strong> ancora tutta da scoprire. La <strong>bellezza naturale</strong> &egrave; uguagliata solo da quella culturale. Assisi, Gubbio, Norcia, Perugia sono solo alcuni esempi delle meraviglie che questa regione pu&ograve; offrire. Situata nel centro dell&rsquo;Italia, non &egrave; <strong>bagnata dal mare,</strong> per cui la fa da padrone la campagna e il paesaggio collinare, che rendono&nbsp;<strong> l&rsquo;Umbria ideale per vacanze rilassanti</strong>. I suoi meravigliosi agriturismi, cos&igrave; come le sue pensioni, possono ospitarvi con tutta la famiglia, infatti, molti di loro sono dotati di piscina e centri ricreativi per bambini. Tra le altre cose non sono cos&igrave; cari come ci si potrebbe aspettare. Le gite a cavallo o piccole escursioni a piedi attraverso le dolci colline, permettono di passare giornate in assoluta pace, e rendere felici tutti i componenti familiari. Le gite mirate all&rsquo;eno-gastronomia vi permetteranno di scoprire gusti nuovi e sorprendenti, come il tartufo nero di Norcia e Spoleto,&nbsp;<strong> il farro della Valnerina</strong>,<strong> le lenticchie di Castelluccio</strong>, l&rsquo;olio extravergine d&rsquo;oliva che si connota tra i pi&ugrave; preziosi, per non parlare dei deliziosi pecorino e prosciutto di Norcia.</p>
<p>Per chi ama, invece, le vacanze culturali, in Umbria non c&rsquo;&egrave; che l&rsquo;imbarazzo della scelta.<strong> Gubbio</strong> &egrave; una delle pi&ugrave; grandi e ben tenute cittadine medievali, di una bellezza mozzafiato. Una piccola curiosit&agrave;: nel periodo natalizio viene allestito <strong>uno dei pi&ugrave; grandi alberi di Natale al mondo</strong>. Assisi, una delle mete pi&ugrave; visitate non solo dai cattolici in pellegrinaggio verso la basilica di San Francesco, ma anche da turisti provenienti da tutto il mondo, per il fascino che indubbiamente incute. Perugia, citt&agrave; universitaria, unica perch&eacute; la modernit&agrave; e la storia si sposano perfettamente, Cascia, Norcia&hellip;.. insomma questa meravigliosa regione &egrave; veramente adatta a tutti, anche grazie all&rsquo;ospitalit&agrave; dei suoi abitanti.</p>
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		<itunes:summary>L#8217;Umbria è una regione ancora tutta da scoprire. La bellezza naturale è uguagliata solo da quella culturale. Assisi, Gubbio, Norcia, Perugia sono solo alcuni esempi delle meraviglie che questa regione può offrire. Situata nel centro dell#8217;Italia, non è bagnata dal mare, per cui la fa da padrone la campagna e il paesaggio collinare, che rendono  l#8217;Umbria ideale per vacanze rilassanti. I suoi meravigliosi agriturismi, così come le sue pensioni, possono ospitarvi con tutta la famiglia, infatti, molti di loro sono dotati di piscina e centri ricreativi per bambini. Tra le altre cose non sono così cari come ci si potrebbe aspettare. Le gite a cavallo o piccole escursioni a piedi attraverso le dolci colline, permettono di passare giornate in assoluta pace, e rendere felici tutti i componenti familiari. Le gite mirate all#8217;eno-gastronomia vi permetteranno di scoprire gusti nuovi e sorprendenti, come il tartufo nero di Norcia e Spoleto,  il farro della Valnerina, le lenticchie di Castelluccio, l#8217;olio extravergine d#8217;oliva che si connota tra i più preziosi, per non parlare dei deliziosi pecorino e prosciutto di Norcia.Per chi ama, invece, le vacanze culturali, in Umbria non c#8217;è che l#8217;imbarazzo della scelta. Gubbio è una delle più grandi e ben tenute cittadine medievali, di una bellezza mozzafiato. Una piccola curiosità: nel periodo natalizio viene allestito uno dei più grandi alberi di Natale al mondo. Assisi, una delle mete più visitate non solo dai cattolici in pellegrinaggio verso la basilica di San Francesco, ma anche da turisti provenienti da tutto il mondo, per il fascino che indubbiamente incute. Perugia, città universitaria, unica perché la modernità e la storia si sposano perfettamente, Cascia, Norcia#8230;.. insomma questa meravigliosa regione è veramente adatta a tutti, anche grazie all#8217;ospitalità dei suoi abitanti.</itunes:summary>
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		<title>Mostra degli Inca a Brescia &#8211; weekend al volo</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 11:35:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dal 4 dicembre 2009 al 27 giugno 2009, Brescia apre le porte agli Inca, grazie alla collaborazione dei pi&#249; prestigiosi musei peruviani. Brescia, oltre alla suggestiva mostra, offre ai suoi visitatori altre meraviglie culturali e non solo&#8230;. &#160;
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal <strong>4 dicembre 2009 al 27 giugno 2009</strong>, <strong>Brescia </strong>apre le porte agli Inca, grazie alla collaborazione dei pi&ugrave; <strong>prestigiosi musei peruviani</strong>. Brescia, oltre alla suggestiva mostra, offre ai suoi visitatori altre meraviglie culturali e non solo&#8230;. &nbsp;</p>
<p>3.000 anni di storia in una delle pi&ugrave; belle citt&agrave; italiane: Brescia. Il museo di Santa Giulia ospiter&agrave; oltre 250 reperti, alcuni dei quali mai esposti prima, della civilt&agrave; dell&#39;oro. Un percorso che vi porter&agrave; alla scoperta di uno di pi&ugrave; misteriosi popoli precolombiani: gli Inca. <strong>Sar&agrave; possibile ammirare oggetti in oro, legno, turchese, abiti in uno dei musei pi&ugrave; suggestivi.</strong> Per informazioni e prenotazioni potete chiamare il numero verde 800.77.50.83 dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 9.00 alle 13.00 oppure dalle 14.30 alle 18.00. Il museo di Santa Giulia sorge sui resti di un quartiere romanico costruito nel 753 d.C. Vi sono esposti oltre 13.000 reperti. Si possono ammirare anche abitazioni dove affreschi e mosaici ci raccontano la vita bresciana nell&#39;antichit&agrave;. La chiesa longobarda di San Salvatore, racchiusa all&#39;interno del museo &egrave; addirittura risalente all&#39;VIII secolo d.C. Per chi decide di andare a visitare questo meraviglioso museo, consigliamo anche una visita alla citt&agrave; ricca di meraviglie storiche (di cui faccio solo un piccolo elenco): <strong>il Castello; Piazza del Foro, che &ldquo;ospita&rdquo; il Tempio Capitolino</strong>; la stupenda Piazza della Loggia, dove si potr&agrave; ammirare il Palazzo della Loggia; Piazza Paolo VI con il suo palazzo Broletto e le due Cattedrali. Per chi ama la natura, il bresciano offre delle meraviglie naturali, come il lago di Garda, il lago d&#39;Iseo, le vette dell&#39;Adamello e le colline Franciacorta. Per gli amanti dello sport, questa bellissima provincia offre ai sui visitatori gli impianti sciistici del Presena, campi da golf, vela solo per elencarne alcuni. Insomma Brescia e la sua provincia &egrave; in grado di soddisfare proprio tutti!!</p>
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		<itunes:summary>Dal 4 dicembre 2009 al 27 giugno 2009, Brescia apre le porte agli Inca, grazie alla collaborazione dei più prestigiosi musei peruviani. Brescia, oltre alla suggestiva mostra, offre ai suoi visitatori altre meraviglie culturali e non solo....  3.000 anni di storia in una delle più belle città italiane: Brescia. Il museo di Santa Giulia ospiterà oltre 250 reperti, alcuni dei quali mai esposti prima, della civiltà dell#39;oro. Un percorso che vi porterà alla scoperta di uno di più misteriosi popoli precolombiani: gli Inca. Sarà possibile ammirare oggetti in oro, legno, turchese, abiti in uno dei musei più suggestivi. Per informazioni e prenotazioni potete chiamare il numero verde 800.77.50.83 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 oppure dalle 14.30 alle 18.00. Il museo di Santa Giulia sorge sui resti di un quartiere romanico costruito nel 753 d.C. Vi sono esposti oltre 13.000 reperti. Si possono ammirare anche abitazioni dove affreschi e mosaici ci raccontano la vita bresciana nell#39;antichità. La chiesa longobarda di San Salvatore, racchiusa all#39;interno del museo è addirittura risalente all#39;VIII secolo d.C. Per chi decide di andare a visitare questo meraviglioso museo, consigliamo anche una visita alla città ricca di meraviglie storiche (di cui faccio solo un piccolo elenco): il Castello; Piazza del Foro, che #8220;ospita#8221; il Tempio Capitolino; la stupenda Piazza della Loggia, dove si potrà ammirare il Palazzo della Loggia; Piazza Paolo VI con il suo palazzo Broletto e le due Cattedrali. Per chi ama la natura, il bresciano offre delle meraviglie naturali, come il lago di Garda, il lago d#39;Iseo, le vette dell#39;Adamello e le colline Franciacorta. Per gli amanti dello sport, questa bellissima provincia offre ai sui visitatori gli impianti sciistici del Presena, campi da golf, vela solo per elencarne alcuni. Insomma Brescia e la sua provincia è in grado di soddisfare proprio tutti!!</itunes:summary>
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		<title>Punta Ala, una perla del Tirreno</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 19:45:20 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>  Una delle perle della <strong>Maremma Toscana</strong> pi&ugrave; conosciuta &egrave; <strong>Punta Ala</strong> (comune di Castiglione della Pescaia), famosa non solo per le sue bellezze naturali e le coste frastagliate, ma, grazie a <strong>Luna Rossa,</strong> &egrave; diventata anche uno dei<strong> porti turistici pi&ugrave; famosi al mondo</strong>.     Il nome fu cambiato da Punta Troia in Punta Ala dal grande aviatore Italo Balbo, che risiedette qui, in onore del suo amore per il volo. Le meraviglie di questa localit&agrave; in provincia di Grosseto, sono molteplici. E&#39; una delle <strong>mete del turismo d&#39; &eacute;lite </strong>grazie non solo alle regate e ai meravigliosi <strong>yacht ormeggiati nel porto</strong>, ma anche per i lussuosissimi residence e campi da golf . Punta Ala offre anche monumenti agli amanti della storia: La <strong>Torre degli Appaiani</strong>, costruita sull&#39;isolotto dello Sparviero &egrave; forse la &ldquo;cartolina&rdquo; pi&ugrave; caratteristica; il <strong>Castello venne eretto dai Medici nel 1500</strong> e infine si pu&ograve; visitare la Torre Hidalgo. E&#39; incredibile che Punta Ala sia pi&ugrave; famosa del comune a cui appartiene: Castiglione della Pescaia, che non ha nulla da invidiare alla sua localit&agrave; pi&ugrave; nota. </p>
<p>E&#39; un paese medievale di una bellezza sconcertante. Grazie alla vicinanza dalle pi&ugrave; suggestive isole dell&#39;arcipelago Toscano: <strong>Giglio, Giannutri, Montecristo, Elba</strong> (alcune di loro si riescono a vedere anche dalla spiaggia), partono, dal porto di Castiglione della Pescaia, mini crociere di un giorno per visitare queste meraviglie. </p>
<p>Le spiagge e il mare sono pulitissimi, e le attrezzature balneari sono di prima qualit&agrave;, tanto che si aggiudica ogni anno premi per la qualit&agrave; ambientale e turistica. A pochi chilometri, inizia il Parco dell&#39;Uccellina, dove si possono fare delle escursioni a cavallo attraversando la particolare macchia mediterranea, caratterizzata da arbusti, terra scura e pinete secolari. Il clima &egrave; tipicamente mediterraneo, con estati calde e secche, e inverni estremamente miti. Vi segnalo un&#39;altra &ldquo;perlina&rdquo; di <strong>Castiglione della Pescaia da visitare</strong>: Vetulonia, dove si possono ammirare  tombe etrusche, perfettamente conservate e lo stupendo centro del paesino, dove si pu&ograve; rimanere estasiati davanti a un bellissimo Panorama sulla pianura Grossetana. </p>
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		<itunes:summary>Una delle perle della Maremma Toscana più conosciuta è Punta Ala (comune di Castiglione della Pescaia), famosa non solo per le sue bellezze naturali e le coste frastagliate, ma, grazie a Luna Rossa, è diventata anche uno dei porti turistici più famosi al mondo.     Il nome fu cambiato da Punta Troia in Punta Ala dal grande aviatore Italo Balbo, che risiedette qui, in onore del suo amore per il volo. Le meraviglie di questa località in provincia di Grosseto, sono molteplici. E#39; una delle mete del turismo d#39; élite grazie non solo alle regate e ai meravigliosi yacht ormeggiati nel porto, ma anche per i lussuosissimi residence e campi da golf . Punta Ala offre anche monumenti agli amanti della storia: La Torre degli Appaiani, costruita sull#39;isolotto dello Sparviero è forse la #8220;cartolina#8221; più caratteristica; il Castello venne eretto dai Medici nel 1500 e infine si può visitare la Torre Hidalgo. E#39; incredibile che Punta Ala sia più famosa del comune a cui appartiene: Castiglione della Pescaia, che non ha nulla da invidiare alla sua località più nota. E#39; un paese medievale di una bellezza sconcertante. Grazie alla vicinanza dalle più suggestive isole dell#39;arcipelago Toscano: Giglio, Giannutri, Montecristo, Elba (alcune di loro si riescono a vedere anche dalla spiaggia), partono, dal porto di Castiglione della Pescaia, mini crociere di un giorno per visitare queste meraviglie. Le spiagge e il mare sono pulitissimi, e le attrezzature balneari sono di prima qualità, tanto che si aggiudica ogni anno premi per la qualità ambientale e turistica. A pochi chilometri, inizia il Parco dell#39;Uccellina, dove si possono fare delle escursioni a cavallo attraversando la particolare macchia mediterranea, caratterizzata da arbusti, terra scura e pinete secolari. Il clima è tipicamente mediterraneo, con estati calde e secche, e inverni estremamente miti. Vi segnalo un#39;altra #8220;perlina#8221; di Castiglione della Pescaia da visitare: Vetulonia, dove si possono ammirare  tombe etrusche, perfettamente conservate e lo stupendo centro del paesino, dove si può rimanere estasiati davanti a un bellissimo Panorama sulla pianura Grossetana. </itunes:summary>
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		<title>Islanda, terra di ghiaccio e fuoco</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 18:04:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matelda</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0cm">Quando si pensa all&#39;<strong>Islanda</strong> viene in mente il freddo, anche se il <strong>clima non &egrave; particolarmente rigido</strong>. In estate la temperatura media &egrave; di 25 gradi,&nbsp;l<strong>&#39;inverno &egrave; incredibilmente mite</strong>, grazie alla <strong>corrente del golfo</strong>, raramente&nbsp;si scende&nbsp;sotto i 5 gradi, nonostante l&#39;11% del territorio sia coperto da ghiacciai.<span id="more-172"></span>&nbsp;E&#39; uno dei miei sogni nel cassetto: visitare il <strong>nord Europa</strong>, ma dato che per il momento non se ne parla, vi scrivo qualche piccola notizia se avete intenzione di andare in <strong>ISLANDA</strong>. Grazie all&#39;aria purissima, ha dei colori unici: verdi brillanti, il nero della roccia senza contare le varie sfumature del blu del cielo. E&#39; la terra del <strong>ghiaccio</strong>, ma anche del <strong>fuoco </strong>grazie ai <strong>vulcani</strong> e a i <strong>geyser</strong>, che creano delle piscine termali, dove &egrave; possibile fare il bagno anche se si &egrave; circondati dai ghiacci. L&#39;attivit&agrave; vulcanica &egrave; talmente produttiva che l&#39;Islanda &egrave; l&#39;unico posto al mondo dove &egrave; stato possibile vedere la nascita di un&#39;isola. Gli islandesi sono un popolo estremamente attaccato alle <strong>tradizioni</strong>, basti pensare che la lingua &egrave; la stessa dei <strong>Vichinghi</strong>, che abitavano questa meravigliosa isola gi&agrave; 1000 anni fa, anche se l&#39;inglese &egrave; parlato ovunque e mi dicono essere cordialissimi. Il cibo dovrebbe essere buono: pesce e prodotti caseari, tra cui viene spesso citato&nbsp;lo <strong>skyr</strong>, uno yogurt salato. I <strong>ristoranti</strong> sono piuttosto cari, cos&igrave; come gli <strong>alberghi</strong>, che sono alquanto scarsi e spartani su tutto il territorio fatta eccezione di <strong>Reykjavik </strong>(la capitale) e <strong>Akureyri</strong>, una delle maggiori citt&agrave; dell&#39;isola, situata a nord-ovest. Viene visitata soprattutto per le sue bellezze naturali, durante il periodo estivo, che &egrave; il migliore per chi avesse la fortuna di intraprendere questo viaggio, &egrave; possibile assistere allo scioglimento dei ghiacci, che regalano al territorio migliaia di <strong>cascate</strong>, per non parlare del meraviglioso spettacolo del <strong>sole a mezzanotte</strong>. Il <strong>turismo</strong> islandese &egrave; basato soprattutto sulle escursioni, quindi consigliano un abbigliamento sportivo (casualmente il mio look preferito), scarponcini, giacche a vento e costume da bagno. A tutti quelli che andranno, auguro un buon viaggio!!!!!!</p>
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		<itunes:summary>Quando si pensa all#39;Islanda viene in mente il freddo, anche se il clima non è particolarmente rigido. In estate la temperatura media è di 25 gradi, l#39;inverno è incredibilmente mite, grazie alla corrente del golfo, raramente si scende sotto i 5 gradi, nonostante l#39;11% del territorio sia coperto da ghiacciai. E#39; uno dei miei sogni nel cassetto: visitare il nord Europa, ma dato che per il momento non se ne parla, vi scrivo qualche piccola notizia se avete intenzione di andare in ISLANDA. Grazie all#39;aria purissima, ha dei colori unici: verdi brillanti, il nero della roccia senza contare le varie sfumature del blu del cielo. E#39; la terra del ghiaccio, ma anche del fuoco grazie ai vulcani e a i geyser, che creano delle piscine termali, dove è possibile fare il bagno anche se si è circondati dai ghiacci. L#39;attività vulcanica è talmente produttiva che l#39;Islanda è l#39;unico posto al mondo dove è stato possibile vedere la nascita di un#39;isola. Gli islandesi sono un popolo estremamente attaccato alle tradizioni, basti pensare che la lingua è la stessa dei Vichinghi, che abitavano questa meravigliosa isola già 1000 anni fa, anche se l#39;inglese è parlato ovunque e mi dicono essere cordialissimi. Il cibo dovrebbe essere buono: pesce e prodotti caseari, tra cui viene spesso citato lo skyr, uno yogurt salato. I ristoranti sono piuttosto cari, così come gli alberghi, che sono alquanto scarsi e spartani su tutto il territorio fatta eccezione di Reykjavik (la capitale) e Akureyri, una delle maggiori città dell#39;isola, situata a nord-ovest. Viene visitata soprattutto per le sue bellezze naturali, durante il periodo estivo, che è il migliore per chi avesse la fortuna di intraprendere questo viaggio, è possibile assistere allo scioglimento dei ghiacci, che regalano al territorio migliaia di cascate, per non parlare del meraviglioso spettacolo del sole a mezzanotte. Il turismo islandese è basato soprattutto sulle escursioni, quindi consigliano un abbigliamento sportivo (casualmente il mio look preferito), scarponcini, giacche a vento e costume da bagno. A tutti quelli che andranno, auguro un buon viaggio!!!!!!</itunes:summary>
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		<title>Campo Imperatore: vacanze in Abruzzo</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 13:27:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matelda</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#39; diventata la regione pi&ugrave; famosa d&#39;Italia per il terremoto, ma l&#39;Abruzzo offre ai suoi visitatori, non solo l&#39;orribile scenario di citt&agrave; e paesi devastati, ma anche il fascino di una zona ricca di bellezze naturali e localit&agrave; storiche.<span id="more-167"></span> Sarebbe impossibile scrivere in un solo articolo tutto ci&ograve; che &egrave; possibile visitare in Abruzzo, quindi ho scelto uno dei miei posti preferiti: <strong>Campo Imperatore</strong>. La bellezza di questo altopiano, che si estende per circa 80 Kmq, si &egrave; meritato l&#39;appellativo di <strong>&ldquo;Piccolo Tibet</strong>&rdquo; grazie ai giochi d&#39;ombra e al silenzio che viene rotto solo dal fruscio del vento. Si ha davvero l&#39;impressione di essere in un&#39;altra epoca. Non c&#39;&egrave; un periodo favorevole per visitare l&#39;immensit&agrave; di Campo Imperatore: d&#39;estate per chi ama le passeggiate in una natura incontaminata, d&#39;inverno per gli sciatori. Campo Imperatore non offre solo <strong>silenzio e solitudine</strong>, ma &egrave; anche una delle <strong>stazioni sciistiche</strong> pi&ugrave; alte d&#39;Italia (oltre 2000 mt), ovviamente completamente attrezzata. Si pu&ograve; raggiungere l&#39;<strong>Hotel di Campo Imperatore</strong>, nei mesi invernali, solo con la funivia del Gran Sasso, una delle pi&ugrave; famose: lunga 3240 metri e raggiunge un&#39;altezza di oltre 1000 metri. L&#39;Albergo non &egrave; solo un punto di ristoro, ma &egrave; anche un pezzo di storia italiana: fu costruito in epoca fascista, ma poi vi fu imprigionato <strong>Mussolini</strong> dal 28 agosto, al 12 settembre del 1943. La cosa che colpisce di pi&ugrave; &egrave; che non ci sono altre costruzioni intorno; per cui, il paesaggio rimane comunque assolutamente puro. Per chi ama le escursioni, durante la primavera inoltrata e l&#39;estate, Campo Imperatore &egrave; raggiungibile dalla A 24 Roma &ndash; Teramo uscita Assergi, prendendo poi la S.S. 17Bis. Non tutti sanno che, grazie alla magnificenza dell&#39;altopiano di Campo Imperatore, sono stati girati diversi film tra cui citiamo: &quot;<em>King David</em>&quot; con Richard Gere, <em>&quot;Amici miei atto II&quot;</em> con Ugo Tognazzi, <em>&quot;Lo chiamavano trinit&agrave;&quot;</em> con Bud Spencer e Terence Hill, <em>&quot;Serafino&quot;</em> con Adriano Celentano, <em>&ldquo;Ladyhawke&rdquo;</em> con Michelle Pfeiffer, molte scene dei film di Sergio Leone e diversi spot pubblicitari. Una piccola curiosit&agrave;: per venire incontro alle riprese cinematografiche, alcune strade sono state dipinte di marrone, in modo da avere l&#39;illusione della terra battuta. Non si possono esprimere le sensazioni che d&agrave; un posto del genere: provare per credere&#8230;.</p>
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		<itunes:summary>E#39; diventata la regione più famosa d#39;Italia per il terremoto, ma l#39;Abruzzo offre ai suoi visitatori, non solo l#39;orribile scenario di città e paesi devastati, ma anche il fascino di una zona ricca di bellezze naturali e località storiche. Sarebbe impossibile scrivere in un solo articolo tutto ciò che è possibile visitare in Abruzzo, quindi ho scelto uno dei miei posti preferiti: Campo Imperatore. La bellezza di questo altopiano, che si estende per circa 80 Kmq, si è meritato l#39;appellativo di #8220;Piccolo Tibet#8221; grazie ai giochi d#39;ombra e al silenzio che viene rotto solo dal fruscio del vento. Si ha davvero l#39;impressione di essere in un#39;altra epoca. Non c#39;è un periodo favorevole per visitare l#39;immensità di Campo Imperatore: d#39;estate per chi ama le passeggiate in una natura incontaminata, d#39;inverno per gli sciatori. Campo Imperatore non offre solo silenzio e solitudine, ma è anche una delle stazioni sciistiche più alte d#39;Italia (oltre 2000 mt), ovviamente completamente attrezzata. Si può raggiungere l#39;Hotel di Campo Imperatore, nei mesi invernali, solo con la funivia del Gran Sasso, una delle più famose: lunga 3240 metri e raggiunge un#39;altezza di oltre 1000 metri. L#39;Albergo non è solo un punto di ristoro, ma è anche un pezzo di storia italiana: fu costruito in epoca fascista, ma poi vi fu imprigionato Mussolini dal 28 agosto, al 12 settembre del 1943. La cosa che colpisce di più è che non ci sono altre costruzioni intorno; per cui, il paesaggio rimane comunque assolutamente puro. Per chi ama le escursioni, durante la primavera inoltrata e l#39;estate, Campo Imperatore è raggiungibile dalla A 24 Roma #8211; Teramo uscita Assergi, prendendo poi la S.S. 17Bis. Non tutti sanno che, grazie alla magnificenza dell#39;altopiano di Campo Imperatore, sono stati girati diversi film tra cui citiamo: "King David" con Richard Gere, "Amici miei atto II" con Ugo Tognazzi, "Lo chiamavano trinità" con Bud Spencer e Terence Hill, "Serafino" con Adriano Celentano, #8220;Ladyhawke#8221; con Michelle Pfeiffer, molte scene dei film di Sergio Leone e diversi spot pubblicitari. Una piccola curiosità: per venire incontro alle riprese cinematografiche, alcune strade sono state dipinte di marrone, in modo da avere l#39;illusione della terra battuta. Non si possono esprimere le sensazioni che dà un posto del genere: provare per credere....</itunes:summary>
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		<title>Vedo doppio</title>
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		<description><![CDATA[A Marsiglia una mostra mette per la prima volta a confronto Monticelli e Vincent Van Gogh
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		<title>Salemi: lâ€™impero di Sgarbi</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 02:00:05 +0000</pubDate>
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