Capodanno australia
Uno tra i paesi più lontani e ambiti……ma ci vogliono dalle 22 alle 35 ore di aereo per arrivare a Sidney!!!
In questo periodo nell'emisfero Australe siamo all'inizi dell'estate! Che meraviglia vedere i Babbi Natale che fanno surf tra le onde dell'Oceano Pacifico!
Di sicuro non è il viaggio più economico, solo per il biglietto di andata e ritorno si spendono all'incirca 3.000/3.500 euro a persona, ma certamente uno dei più ambiti.
Per entrare in questa Nazione ricordo che bisogna essere in possesso di un passaporto valido, visto turistico che avrà validità per un soggiorno di massimo 3 mesi. Se si ha intenzione di soggiornare fino a 6 mesi bisogna fare un'apposita domanda all'ambasciata australiana che si trova a Roma in via Alessandria, 215. La moneta è il Dollaro Australiano. La lingua ufficiale è l'inglese.
Flora e fauna tra le più svariate, ai nostri occhi europei anche tra le più strane, sono tra le attrattive maggiori di questo enorme Paese, ma anche belle città, assolutamente moderne, anche perché l'Australia è stata occupata solo 200 anni fa. Sidney offre diverse possibilità di poter fare escursioni anche all'interno del deserto, caratteristico per i sui mutevoli colori, anche se quello predominante sicuramente è il rosso. I canyon e le strade sterrate la fanno da padrone, è consigliabile scegliere delle gite guidate, ma se si vuole avventurarsi da soli è quasi obbligatorio affittare una fuori strada. Non solo è possibile fare anche delle gite o alcune mini crociere con ferry-boat.
La cucina australiana è ricca di frutta e verdura. Alcune coltivazioni sono simili alle nostre, ma ci sono delle prelibatezze autoctone abbastanza sorprendenti, come, ad esempio, l'anones, una mela al sapore di cannella.
L'allevamento di bovini e ovini è fiorente, ma, se si cercano sapori tipici, il canguro, l'emù e il bisonte sono tra le carni più “strane” che si possono assaggiare.
Non solo, anche i prodotti ittici hanno le loro specialità come barramundi, un grosso pesce che ricorda il tonno o il pesca spada.
Raccontateci come è andato il vostro viaggio!!!
Capodanno a New York
Che dire…. vale la pena farsi dalle 8 alle 10 ore di volo per arrivare al JFK (aeroporto internazionale di NY), prendere un taxi e farsi trasportare nella magia di Times Square la notte di capodanno? Bé decidete voi……
Anche se gli Stati Uniti d'America non sono la mia meta preferita, devo dire che l'esperienza di un capodanno nella piazza più famosa al mondo, sinceramente non me la perderei.
Le feste si avvicinano e tutti noi sentiamo l'esigenza di una pausa per far partire al meglio l'anno nuovo. Cosa c'è di meglio di una notte al gelo, schiacciati da migliaia di persone urlanti, sommersi da miriadi di luci? Non so… c'è qualcosa di masochistico nell'affrontare la notte più festaiola dell'anno a Times Square.
Ma come è nata la tradizione dei Newyorchesi di inneggiare al nuovo anno proprio lì? Tutto nacque la notte tra il 1907 e il1908, quando fu fatta cadere una palla che simboleggiava il capodanno, proprio a Times Square. Da quella notte una bolgia infernale di gente si riversa la notte di San Silvestro, al centro di Manhattan per ammirare la sfera di cristallo che viene fatta scivolare lungo un'asta, dando il benvenuto all'anno nuovo.
Chi c'è stato afferma che non è poi così divertente, perché il freddo è davvero tagliente, e, passata l'euforia della mezzanotte, tutti tornano a casa, lasciando la piazza inesorabilmente deserta. Sarà, ma poter dire almeno una volta nella vita: “C'ero anch'io” non credo sia male.
Mia figlia è stata quest'estate a New York, ne è rimasta affascinata, negozi immensi, aperti 24 ore su 24, la possibilità di trovare davvero qualunque cosa, ma mi ha confessato che non ci vivrebbe mai. Troppo caotica! Ma da vedere, almeno per una volta. Allora, quale occasione migliore delle feste?!?
Una piccola curiosità, che mi rende abbastanza orgogliosa, all'andata, mia figlia, ha preso un aereo americano (se non ricordo male era della Delta Airlines), mentre al ritorno uno dell'Alitalia…. La nostra compagnia ha battuto quella americana in fatto di comodità, gentilezza e…udite udite, puntualità!
